AVERE E ESSERCI – O ERRO MAIS COMUM de italiano BÁSICO que todo brasileiro comete

AVERE E ESSERCI – O ERRO MAIS COMUM de italiano BÁSICO que todo brasileiro comete

Ciao a tutti, come va?

Domanda: quanti di voi hanno difficoltà col verbo ESSERCI e il verbo AVERE? Alzate la mano?

Dunque 1, 2, 3, 4, 5.000, 7.000, 13.000, 17.000, 27.900…30 mila!

“Hai voglia”, abbiamo superato ampiamente la metà del canale pertanto parleremo di esserci e avere!

Ma prima di cominciare: attivate i sottotitoli! così riuscite a leggere e ad ascoltare contemporaneamente quello che vi dirò. E a proposito del tema di oggi ero qui che stavo preparando il video quando mi sono accorto di avere questo quadretto, che è stato regalato tempo fa dai miei genitori a mio figlio Matteo, e la frase che c’è scritta qui, penso che si veda… ha tutto a che vedere con l’argomento di oggi.

In ogni difficoltà, in portoghese “existe” o “tem”…in italiano c’è un’opportunità. In ogni difficoltà c’è un’opportunità. E questa frase ha tutto a che vedere con l’argomento di oggi perché parliamo di esserci e avere e perché parliamo anche della Semana VAI.

E sì, perché dal 18 al 24 di giugno ci sarà attenzione, ci sarà, esserci, la Settimana VAI, o Semana VAI in portoghese, quindi esserci nel senso di svolgersi, verificarsi, in portoghese sarebbe…

E qui, prima di approfondire questo tema di esserci avere e capire perché si dice “ci sarà” e non “avrà” in italiano, apriamo una parentesi, apriamola, è aperta? è aperta, e rispondiamo alla domanda: che cos’è la Semana VAI?

La Semana VAI è un evento gratuito che dura 7 giorni e si verifica una volta all’anno, quindi è un evento unico nel 2018, e sarà una settimana immersione totale nell’italiano. Se vi piacciono i miei video, se seguite Vou Aprender italiano, o anche avete visto un solo video che vi ha aiutato, non potete perdere la Semana VAI.

Durante questi sette giorni avrete la possibilità di vedere ore di video in italiano, con sottotitoli in italiano, traduzione in portoghese, una settimana in cui vi dirò tutto quello in cui credo a proposito di apprendimento di una lingua, vi parlerò di metodo, ci saranno lezioni, ci saranno tante spiegazioni e se devo dirvi, tra le tante cose, solo due cose che valgono l’intera settimana sono:

uno, una lezione intera di quasi un’ora dello stesso livello qualitativo, dello
stesso livello di approfondimento di quelle che do nel Programma VAI, quindi nel mio corso a numero chiuso, per una volta all’anno questa lezione è gratuita e disponibilizzata per tutti voi.

Due, un passo a passo con attività, esercizi, sono gli stessi esercizi che faccio nel Programma VAI coi miei studenti, esercizi che potete far, e non sono quelli lì di completamento e cose del genere, sono esercizi efficaci per imparare a leggere, a scrivere e a parlare in italiano, esercizi che potete fare voi poi da soli nel vostro programma, nella vostra attività quotidiana di apprendimento dell’italiano.

Beh, io vi ho detto due cose ma direi che le cose importanti sono almeno tre.
Quindi, terzo motivo importante per non perdere la Semana VAI, una lezione dal vivo, con un tema a sorpresa che comunicherò nelle prossime settimane, in cui potremo interagire e io potrò rispondere a tutti i vostri dubbi e alle vostre domande.

E a questo punto voi direte: “sì ma, Pierluigi, esserci e avere, che fine ha fatto?
Calma, non mi sono dimenticato, continuerò la spiegazione tra qualche secondo, ma prima stoppate il video e iscrivetevi alla Semana VAI, cliccate nel link o sopra o sotto il video, nella descrizione, inserite nome ed e-mail, confermate la vostra e-mail, se necessario, e alla fine, riceverete una e-mail di conferma, dove vi dico che siete iscritti alla Semana VAI.

A posto, non dovete fare nient’altro. Non perdete tempo, fatelo subito, io vi
aspetto qui. Fatto? Oh, se non vi iscrivete non vado avanti. Ah, dici che il video è già registrato… e quindi va avanti comunque.
Beh il video va avanti lo stesso ma, fidatevi, ne vale la pena!
Iscrivetevi alla settimana VAI!

Quindi, a questo punto, chiudiamo la parentesi, l’abbiamo chiusa?

Perfetto! Perché si dice “ci sarà” la Semana VAI e non si dice “avrà” la semana VAI? Perché avere in italiano significa possedere cioè “possuir”, quindi se io dico dal 18 al 24 avrà la Semana VAI, è come se io dicessi in portoghese […..].

Ma la domanda è: […..], ovvero, chi possiederà? Nessuno! Ed è per questo che si usa esserci, che significa svolgersi, verificarsi, “acontecer”.

Esserci, infatti, ha tre principali significati: uno, esistere, guardate qua: [….], c’è una opportunità. Due, esserci, essere + CI, significa anche essere in un luogo, trovarsi in un luogo [….]. Esempio: nella piazza della Signoria, a Firenze, c’è una statua, si trova una statua. In realtà ce ne sono tante e quindi ci sono delle statue.

O un esempio al passato. Qualche giorno fa, nella televisione brasiliana, c’è stata Rita Pavone, c’è stata, cioè era lì, era presente in quel posto.

Terzo significato, esserci nel senso di svolgersi, succedere, verificarsi e quindi, “acontecer”.

È quello che abbiamo visto con la Semana VAI, dal 18 al 24 ci sarà la Semana VAI.

Questa sera, anzi, tra poco, c’è l’incontro online con gli studenti del Programa VAI. Quindi “ci sarà” futuro, “c’è” presente, oppure, al passato, “c’è stato”. Ieri c’è stato il concerto di Eros Ramazzotti, oppure, al femminile, ieri c’è stata una rappresentazione teatrale.

Ma la domanda, a questo punto, è: perché i brasiliani sbagliano molto spesso e usano avere al posto di esserci?

Per capirlo, confrontiamo portoghese e italiano con due semplici frasi. Portoghese: [….]

Italiano: io ho una macchina. In questo caso “ter’ significa “possuir” e quindi si usa il verbo avere […]. “Eu”, soggetto, “tenho”, “possuo” quindi, “ho” una macchina.

Altra frase: [….], in portoghese continuiamo a usare “tem” quindi il verbo “ter” ma in questo caso non significa “possuir” ma significa “trovarsi in un posto” e quindi in italiano non diciamo: nel garage ha una macchina, questo è sbagliato. Nel garage c’è una macchina, esiste, si trova là, nel garage.

Il problema è che in portoghese si dice [….] col senso di “existir” ma in italiano “ha” e quindi “avere” non significa “existir” ma significa solo “possedere”.

Altro esempio per capire questa differenza, attenzione! […] non so […] quindi “a garagem tem”, il garage ha, “possui”, il garage ha un sistema antincendio. Oppure, seconda frase[…], […] nel garage non ha un sistema, ma c’è, nel garage c’è un sistema antincendio.

Quindi in portoghese abbiamo sempre il verbo “ter” […] ma in italiano abbiamo: il garage ha, “possui”, e nel garage c’è. Qual è la differenza?

Nel primo caso c’è un soggetto che può essere una persona, ma anche una cosa, il garage, il garage possiede, il garage ha un sistema antincendio, “a garage possui”, nel secondo caso, invece, c’è l’indicazione di un luogo, nel garage, “na garagem”, nel garage […] esiste, nel garage c’è un sistema antincendio.

E quindi ritornando alla frase dell’inizio del video [..] vedete?
In un luogo [..] esiste no? E quindi “tem”, “há” nel senso di “existir”, in italiano è c’è quindi in un luogo c’è, esiste, un’opportunità e quindi per tutti voi che avete difficoltà a parlare in italiano, per tutti voi c’è, esiste, un’opportunità e questa opportunità è la Semana VAI, un’opportunità gratuita che capita una volta all’anno quindi nuovamente cliccate nel link e iscrivetevi subito.

Ci vediamo al prossimo video, ciao!

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