10 EXPRESSÕES italianas BÁSICAS formais e informais que TODO MUNDO ERRA I Vou Aprender Italiano

10 EXPRESSÕES italianas BÁSICAS formais e informais que TODO MUNDO ERRA I Vou Aprender Italiano

Ciao a tutti, come va?

In questo video vedremo 10 espressioni italiane semplici che vengono usate quotidianamente o quasi dagli italiani ma sono espressioni che molto spesso vengono sbagliate dai brasiliani perché si tende a confondere il modo formale con il modo informale. E allora cercheremo di fare chiarezza su queste espressioni e lo faremo attraverso un test. Io vi dirò l’espressione formale e voi dovrete cercare di dire la corrispondente espressione informale. O viceversa io potrei dirvi l’espressione informale e voi dovrete cercare di indovinare la corretta espressione formale. Allora siete pronti per il test? Cominciamo.

Allora cominciamo dall’espressione numero uno. Chi ha visto il video della scorsa domenica si ricorderà di questa espressione “Fidati di me, fallo!” che significa “Fidati di me, fallo!” è un’espressione informale, ok?

Quale sarebbe la corrispondente espressione formale? Pensateci!

In modo formale si direbbe “si fidi di me, lo faccia!”.

Quindi “si fidi di me, lo faccia!”, ok? Quindi “si fidi di me, lo faccia!”.

E allora riepilogando modo informale “fidati di me, fallo!”, modo formale “si fidi di me, lo faccia!”. Passiamo alla frase numero due.

Espressione semplicissima ma di tanto in tanto ripassare non fa male.

E allora quando si saluta qualcuno in modo formale si dirà “buongiorno/buonasera, come sta?” (sottinteso “lei”). Formale. Come diventa questa frase in modo informale?

Beh sono sicuro che molti di voi avranno risposto “ciao, come stai?” “ciao, come stai?”, esattamente, semplicissimo. Ora però attenzione al saluto del modo formale.

Molti, sento dire, dicono “buonanotte, come sta?”. È sbagliato, ok? Il “buonanotte” in italiano si dice solo per andare a dormire. Quindi il “boa noite” del portoghese generalmente si dice “buonasera” in italiano, ok? In alternativa al “buonasera” quando andate via potreste dire “buona serata!” che oltre ad essere un saluto è anche un augurio, cioè l’augurio proprio di trascorrere una buona serata. Vediamo adesso una variante dell’espressione “Buongiorno, come sta?”. Si potrebbe dire “buongiorno o buonasera come va?”.

Quindi “Buongiorno, come va?”. Come diventa questa espressione in modo informale?

Pensateci. Occhio eh!

In modo informale si dice “ciao, come va?”, ok? È sempre “come va?”.

“Buongiorno, come va?” modo formale. “Ciao, come va?” modo informale.

E perché non cambia questa espressione nei due modi? Perché il “come va?” si riferisce alla vita “come va la vita?”, ok? Quindi l’unica cosa che cambia è il saluto “buongiorno” “buonasera” nel modo formale e “ciao” nel modo informale.

Ma l’espressione “come va?” è sempre la stessa. È sbagliato e non esiste in italiano l’espressione “come vai?”, no, è diverso dal portoghese. Quindi è sempre “come va?” “come va?” sottinteso la vita.

“Buongiorno, come va?” “Ciao, come va?” E visto che abbiamo parlato di saluti “buongiorno” “buonasera” “ciao” vi dico anche un’altra opzione che è il “salve!” “salve!”.

Questo è un saluto abbastanza flessibile, va bene di giorno, va bene di sera, va bene in quei contesti in cui magari non sapete se dire “buongiorno” o se dire “ciao”.

Non siete proprio in confidenza da dire un “ciao” ma magari non volete essere troppo formali e allora ecco dite “salve” che più o meno va sempre bene, ok? È una sorta di jolly, è una sorta di via di mezzo tra il modo formale e il modo informale. Quindi “salve!”.

Espressione numero tre. Se dovete richiamare l’attenzione di qualcuno prima di fare una domanda o una richiesta magari, potreste dire in modo informale “scusa, …” o ancora “scusami, …”, ok? Quindi modo informale “scusa, …” “scusami, …”.

Come diventa questa espressione in modo formale? Pensateci!

L’espressione in modo formale è “scusi, …” o anche “mi scusi, …”.

Quindi “scusi, …” “mi scusi, …”. Quindi ricapitolando in modo informale si dice “scusa, …” “scusami, …” e poi fate la domanda.

In modo formale è “scusi, …” o “mi scusi, …” e poi appunto fate la domanda.

In questo caso quindi “scusa, …” o “scusi, …” corrisponde un po’ al “por favor” del portoghese, no, che si usa prima di fare una richiesta, ok? Ma questo “scusa, …” o “scusi, …” è usato anche proprio letteralmente per chiedere scusa, un po’ il “desculpa” del portoghese.

Quindi se siete in fila e pestate il piede al vostro vicino, direte “scusa” in modo informale oppure “scusi” in modo formale. Ora attenzione al non mischiare le due espressioni creando espressioni nuove che non esistono come “scusimi, …” o “mi scusa, …”, ok?

Queste due espressioni non esistono. Le espressioni corrette sono “scusa, …” “scusami, …” oppure “scusi, …” “mi scusi, …”.

E prima di passare alla prossima espressione, vi ricordo di iscrivervi al canale Telegram del VAI.

Questa è una novità che ho annunciato nel video precedente.

Il canale Telegram è un canale di comunicazione diretto tra me e voi nel quale ho cominciato già a condividere contenuti in audio, in testo, in video. E nel quale condividerò riflessioni e consigli, tutto ciò che riguarda insomma la lingua italiana e la cultura italiana. Quindi mi raccomando cliccate nel link in basso o qui in alto a sinistra e iscrivetevi al canale Telegram del VAI.

Mi raccomando! Vi aspetto numerosi!

Espressione numero quattro. Un altro modo per richiamare l’attenzione di qualcuno è l’espressione “senti, …” in modo informale, no, “senti, …” “senti, ma…” e cominciato a parlare. Io uso molto spesso questa espressione con Adriana ad esempio “senti Dri, ma quella cosa che ti avevo detto…”, ok?

Quindi “senti, …” “senti, …”. Come diventa questa espressione in modo formale? Pensateci.

In modo formale diventa “senta, …” “senta, …” (sottinteso lei).

Quindi quando dovete fare una richiesta direte “senta, …” e potreste anche aggiungere “scusi, …”, ok? “Senta, scusi, …” e fate la domanda. Attenzione, “senta, …” sembra un po’ strano ma non è del verbo “sentar” ovviamente ma è del verbo “sentire”, ok? È come se diceste “ouça”, ok?

Ovviamente sembra strano in portoghese ma in italiano è perfettamente normale ed è utilizzato, no, ed è un’espressione formale, ok, educata. Quindi “senta, …” “senta, …”.

Potresti aggiungere anche, vi dicevo, “scusi, …” per renderla ancora più educata “senta, scusi, …”.

Espressione numero cinque. Immaginate di avere un ospite in casa e volete invitarlo a sedersi sul divano o sulla poltrona. In modo informale direte “accomodati” oppure “siediti”, ok?. Quindi modo informale ad un amico, no, “accomodati” “siediti”.

Se questo ospite invece lo trattate in modo formale cosa direte all’ospite?

Questa espressione in modo formale diventa “si accomodi” oppure “si sieda”, ok?

“Prego dottore, si accomodi” oppure “prego dottore si sieda”, ok?

Se l’ospite anziché essere uno è più di uno userete il voi e allora lì è semplice perché diventa “sedetevi” “accomodatevi”, ok? Usate la seconda persona plurale e va bene in tutti i casi sia nel modo formale che nel modo informale. Quindi “sedetevi” “accomodatevi”.

Frase numero sei. Immaginate di dover chiedere un bicchiere d’acqua a qualcuno. Se la richiesta la fate in modo informale ad un amico ad esempio direte “potresti portarmi un bicchiere d’acqua?” “potresti portarmi un bicchiere d’acqua?”

(sottinteso tu), ok? Ma se dovete fare questa richiesta in modo formale, non so immaginate d’essere in volo verso l’Italia, siete su un aereo in cui si parla solo in italiano e dovete chiedere all’hostess che sarebbe la “aeromoça”, no, noi in italiano generalmente la chiamiamo “hostess” o “assistente di volo” ma “hostess” è il modo più utilizzato. Tra l’altro se c’è qualcuno tra di voi del programma VAI sicuramente ricorderà questa parola.

Quindi dovete chiedere all’hostess di portarvi un bicchiere d’acqua, come direste?

La frase sarebbe “potrebbe portarmi un bicchiere d’acqua?” “potrebbe portarmi un bicchiere d’acqua?”.

Quindi in modo informale è “potresti (tu) portarmi un bicchiere d’acqua?”.

Modo formale “potrebbe (lei) portarmi un bicchiere d’acqua?”.

Frase numero sette. Dopo che vi hanno portato il bicchiere d’acqua dovrete ringraziare e allora ovviamente potreste dire “grazie” che è generico e va bene in tutti i casi, ma in modo informale potreste dire “ti ringrazio” “ti ringrazio” appunto “ringrazio te” modo informale. e invece all’hostess di prima che vi ha portato il bicchiere d’acqua cosa direste? Pensateci!

Direste “la ringrazio” “la ringrazio” cioè “ringrazio lei” modo formale, ok?

Quindi vi arriva il bicchiere d’acqua e voi direte “la ringrazio” “la ringrazio”.

E passiamo adesso all’espressione numero otto. Come si risponde ad un “grazie”?

Genericamente si potrebbe dire “di niente”, ok, che va bene sia per il formale che per l’informale.

Ma se qualcuno ci dice “ti ringrazio” in modo informale, noi potremmo dire “figurati!” “figurati!”. Questa è un’espressione informale ma come diventerebbe questo “figurati” in modo formale? E quindi la hostess di prima come risponderebbe al nostro “la ringrazio”?

Lei risponderebbe… pensateci!

Risponderebbe “si figuri” “si figuri”, ok? Quindi in modo informale “figurati” in modo formale “si figuri”. Quindi “la ringrazio” risposta “si figuri”.

Frase numero nove. Immaginate di essere in un hotel e vi serve la password per accedere alla Wi-Fi. E allora potreste chiedere in modo formale, attenzione modo formale, potreste dire “mi darebbe la password della Wi-Fi?” mettendo anche uno “scusi” davanti. “Scusi, mi darebbe la password della Wi-Fi?”.

Come diventa questa frase in modo informale quindi ad un amico ad esempio, ok?

Immaginate questa frase in modo informale, pensateci!

Questa frase diventa “mi daresti” (tu sottinteso) quindi informale “mi daresti la password della Wi-Fi?”.

Si tratta in questo caso del verbo dare, ok, “mi darebbe” formale, “mi daresti” informale.

Potresti usare anche il verbo “dire”, ok? “Mi diresti” in modo informale o “mi direbbe” (lei sottinteso) in modo formale, ok? Quindi “mi diresti (tu) la password della Wi-Fi?” o “mi direbbe (lei) la password della Wi-Fi?”. E passiamo adesso all’ultima espressione la numero dieci.

Come si potrebbe dire in italiano l’espressione portoghese In modo informale si potrebbe dire “fai con comodo” “fai con comodo” (sottinteso tu), ok? Quindi “(tu) fai con comodo” “fai con comodo”. E come diventa questa espressione in modo formale, attenzione, in modo formale? Come direste? Pensateci!

In modo formale diventa “faccia con comodo” “faccia con comodo” (sottinteso lei), ok? “(Lei sottinteso) faccia con comodo” “prego, faccio con comodo”.

Bene, siamo in conclusione per oggi. Spero che il test sia andato bene.

Se non è andato tanto bene non preoccupatevi ascoltate questo video tante volte.

La ripetizione è estremamente importante, lo sapete. Spero che vi sia piaciuto il video.

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