O maior erro de italiano básico que até o estudante mais avançado comete!

O maior erro de italiano básico que até o estudante mais avançado comete!

Ciao a tutti, come va? Oggi parliamo di un errore che è commesso dal 99,99 per cento dei brasiliani. È un argomento semplice ma l’errore è sempre dietro l’angolo. Vediamo!

In portoghese io potrei dire: “meu coração é italiano”. In italiano diventa: il mio cuore è italiano. “Meus sapatos são italianos”, le mie scarpe sono italiane. Quindi: il mio cuore, le mie scarpe.

Regola generale: in italiano ci vuole sempre l’articolo davanti all’aggettivo possessivo: il mio cuore, le mie scarpe. Questa è la regola generale, potremmo chiudere qui il video però nella vita c’è sempre un però e quindi ci sono le eccezioni. Vediamole!

L’eccezione è questa qui: con i nomi di parenti al singolare, attenzione, solo con i nomi di parenti al singolare, quando c’è l’aggettivo possessivo, l’articolo non ci vuole! Facciamo un po’ di esempi: tuo figlio è molto bravo, i tuoi figli sono molto bravi.

Dai un abbraccio a tuo figlio, dai un abbraccio ai tuoi figli.

Vado in macchina con i tuoi fratelli, vado in macchina con tuo fratello.

Sua sorella, attenzione, sua non tua, sua sorella è molto intelligente, le sue sorelle sono molto intelligenti, le sue sorelle non le tue sorelle, le sue sorelle.

Mio padre è troppo forte, mia madre prepara dei dolci…

Noi ci divertiamo moltissimo con nostro cugino, noi ci divertiamo moltissimo con i nostri cugini.

Vostro zio è noioso, i vostri zii sono noiosi.

Tuo marito è molto simpatico, mia moglie è molto simpatica.

Tuo fidanzato… attenzione! Non è tuo fidanzato, è il tuo fidanzato, “seu namorado”, attenzione: fidanzato, fidanzata, ragazzo, ragazza, quindi “namorado”, “namorada” non fa parte della famiglia, ancora, quindi, mi dispiace, ma con fidanzato, fidanzata, ragazzo, ragazza, ci vuole l’articolo, quindi il tuo fidanzato, la mia fidanzata.

Bene, dopo aver visto l’eccezione vediamo l’eccezione dell’eccezione. Ovvero, con i nomi mamma e papà, siccome sappiamo che per gli italiani la mamma è speciale e il papa si aggiunge, va insieme alla mamma, con mamma e papà si può usare l’articolo oppure no. E quindi si può dire mia mamma, mio papà ma anche la mia mamma e il mio papà. Attenzione perché con padre e madre questo non succede con padre e madre si dice: mio padre, mia madre.

Bene, potrei finirla qua ma c’è un’altra cosa ancora. Come avete notato ho usato tutti gli aggettivi possessivi tranne uno ho usato mio, tuo, suo, nostro, vostro, ma non ho usato la terza persona plurale: loro. Loro segue la regola generale quindi sia al singolare che al plurale vuole l’articolo quindi: il loro figlio, i loro figli, la loro cugina, le loro cugine.

Quindi, ricapitolando, in italiano ci vuole sempre l’articolo con l’aggettivo possessivo, sia singolare che a plurale, fanno eccezione solo i nomi di parenti al singolare, però l’aggettivo possessivo “loro” vuole l’articolo sia al singolare che al plurale.

Bene, abbiamo terminato con il video di oggi, riascoltate questo video tante volte quanto è necessario, ricordatevi conoscere la regola aiuta ma non è la conoscenza della regola che vi farà parlare in italiano. Quello che è necessario è ascoltare tutti i giorni l’italiano parlato dai madrelingua e ripetere l’ascolto tante e tante volte, ok? Come sempre aspetto i vostri commenti, condividete questo video con chi ne ha bisogno e, ovviamente, vi invito a iscrivervi al mio canale YouTube.

E per i pochissimi che sono arrivati, coraggiosi, alla fine del video, un bonus extra! Ricordate che c’è l’eccezione dell’eccezione dell’eccezione. Sentite questi esempi: mio fratello, mia sorella, mia cugina, e questo è normale. Ma si dice: il mio fratellino, la mia sorellina, la mia cuginetta. Quindi, quando si altera il nome, si usano, ad esempio, diminutivi, vezzeggiativi, eccetera, allora lì si metterà l’articolo anche al singolare.
Ci vediamo alla prossima, ciao!

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